La giusta autonomia
Distinguere chatbot, assistente, workflow e agente governato. Capire quando basta un flusso deterministico e quando l’autonomia aggiunge valore.
Sono Claudio Biancalana. Progetto sistemi digitali nella Pubblica Amministrazione e da anni lavoro tra architetture software, dati e intelligenza artificiale. In questo sito raccolgo idee, esempi e approfondimenti sui temi di Architetture Agentiche: come progettare sistemi basati su LLM che siano davvero utili, osservabili e governabili.
Una guida tecnica per portare gli agenti AI oltre la demo, dentro sistemi che devono funzionare, lasciare tracce e reggere agli errori.

Un sistema legge documenti, interroga un servizio, propone una decisione. La risposta sembra convincente. Ma quale fonte ha usato? Chi ha autorizzato l’azione? Come ricostruisci il percorso se qualcosa va storto?
Architetture Agentiche parte da queste domande e accompagna il lettore dalla scelta del pattern alle regole per portarlo in produzione. Non vende autonomia a ogni costo: aiuta a progettare sistemi affidabili, misurabili e controllabili.
Un percorso che unisce scelte architetturali, casi guida, pseudocodice, modi in cui un sistema può fallire e prove da conservare.
Distinguere chatbot, assistente, workflow e agente governato. Capire quando basta un flusso deterministico e quando l’autonomia aggiunge valore.
Prompt Chaining, Routing, Parallelization, Orchestrator-Workers, Evaluator-Optimizer e Planner-Executor: cosa fanno e dove possono rompersi.
Tool Use, Function Calling, RAG e Agentic RAG. Fonti versionate, validazione, autorizzazioni e confini tra il modello e il software.
Sistemi multi agente, intervento umano, guardrail, osservabilità, test, red teaming, audit e deployment in contesti enterprise.
«Se tra sei mesi una decisione viene contestata, sapremo ricostruire fonti, regole, strumenti e responsabilità?»
È il tipo di domanda a cui il libro ti aiuta a dare una risposta progettuale.Tre idee del libro, visualizzate. Scegli un percorso e tocca i nodi per scoprire cosa succede davvero dietro una risposta.
Un input entra nel sistema. Prima di rispondere, occorre capire che tipo di lavoro richiede.
Nel libro ogni pattern viene messo alla prova: caso guida, scelte, pseudocodice, guasti, metriche ed evidenze.
Scopri il libro ↗Per software architect, AI engineer, sviluppatori senior e tech lead che devono scegliere un'architettura e difenderne i compromessi.
Per chi si occupa di sicurezza, compliance e governance e deve definire controlli, responsabilità ed evidenze verificabili.
Per chi valuta un progetto AI e vuole andare oltre la qualità apparente di una demo, soprattutto in contesti enterprise, regolati e nella pubblica amministrazione.
Scopri il libro su Amazon Formati e disponibilità aggiornati nella pagina Amazon.Perché ho scritto Architetture Agentiche e come orientarsi tra i suoi pattern. Quattro post per entrare nel libro e continuare la conversazione.
Dalle risposte convincenti ai sistemi che devono reggere agli errori: le domande e le scelte da cui nasce il volume.
Il post originale di Claudio Biancalana, con il racconto del libro e il collegamento al codice di accompagnamento.
Sei pagine con spiegazioni, schemi ed esempi: un punto di partenza per scegliere la complessità che serve davvero.
Sfoglia il documento nel post originale e approfondisci i pattern, i controlli e le capacità operative del libro.
Una mappa per scegliere il livello di autonomia necessario e fermarsi lì: dal workflow al multi-agente, passando per RAG, tool e governance.
La domanda da cui partire non è “quanti agenti servono?”, ma quale problema stiamo davvero cercando di risolvere.
Cinque principi controintuitivi su agenti, autorizzazioni, prompt engineering e audit, nati da un caso concreto.
Un post per guardare oltre la demo e capire dove vivono davvero stato, policy, autorizzazioni e responsabilità.
Le anteprime si collegano a LinkedIn solo quando scegli di mostrarle: il servizio può ricevere dati di navigazione e utilizzare cookie secondo le proprie impostazioni. Se il riquadro non è disponibile, puoi sempre aprire il post dal link diretto.
Tecnologia, metodo e contesto organizzativo devono funzionare insieme.
Modelli linguistici, RAG e processi verificabili: soluzioni che si possano comprendere e governare.
Interoperabilità, trasparenza e sistemi informativi per una pubblica amministrazione più efficace.
Idee, esempi e riflessioni su AI e software, con attenzione agli errori e alle responsabilità.
Ho conseguito un dottorato in Intelligenza Artificiale con un focus sulla ricerca personalizzata e i sistemi di raccomandazione. Da anni mi occupo di architetture enterprise e tecnologie per i servizi pubblici digitali.
Oggi lavoro presso l'Autorità Nazionale Anticorruzione. Mi interessano i sistemi che sanno fare cose utili, ma anche spiegare come ci sono arrivati. Questo sito raccoglie le mie riflessioni personali su questi temi e sui miei libri.
Scrivo a titolo personale. Le opinioni espresse in questo sito e nel blog sono esclusivamente mie e non rappresentano né riflettono le opinioni o le posizioni dell'Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC).